Camper ed ecosostenibilità, come rispettare l’ambiente quando si viaggia

Camper ed ecosostenibilità non sono due parole prive di nesso: anche durante le vacanze puoi divertirti inquinando il meno possibile. D’altra parte non avrebbe senso organizzare un bel campeggio immersi nella natura e contemporaneamente non attivarsi per proteggere l’ecosistema.

Ecco allora qualche suggerimento volto a rendere più rispettose dell’ambiente le tue prossime vacanze.

Eco-camping

Sostare presso un eco-camping è sicuramente una scelta valida sia dal punto di vista pratico-logistico che dal punto di vista della sostenibilità. Ti troverai così a soggiornare in un’area ben connessa ai principali punti di interesse della località scelta come meta, ma al contempo avrai la certezza che flora e fauna del posto vengano curate e tutelate.

In questo genere di strutture (qui un elenco degli eco-camping più particolari) gli avventori sfrutteranno fonti energetiche rinnovabili, ricicleranno (nel limite del possibile) l’acqua piovana e saranno tenuti a seguire fedelmente i dettami della raccolta differenziata dei rifiuti.

Tutti gli edifici presenti nella struttura sono di solito costruiti poi con materiali ecologici e possibilmente reperiti a KM 0.

Si tratta quindi di speciali aree camping adatte alle famiglie ed ai gruppi di amici, a chi possiede un amico a quattrozampe ed a chi vuole rispettare la natura pur non rinunciando ad alcun tipo di confort.

Pannelli fotovoltaici

E perché non dotare il tuo camper di piccoli pannelli solari che ti garantiscano tutta l’elettricità di cui hai bisogno impattando il meno possibile sull’ambiente?

Ovviamente per poter far ciò dovrai sapere indicativamente qual è il fabbisogno energetico di cui avrai bisogno, tenendo in considerazione il wattaggio di tutti gli elettrodomestici presenti a bordo. Niente di così complicato, comunque se vuoi approfondire l’argomento, puoi leggere una guida su come scegliere i pannelli solari per camper. Installare questi pannelli è un’operazione semplicissima e non avrai bisogno di alcun tecnico che ti supporti nell’impresa.

Scegli detersivi ecologici

Anche sul camper ti capiterà spesso di dover fare delle pulizie, di dover lavare i piatti e così via. Inutile dire che si tratta di operazioni necessarie e che non è in nessun caso consigliabile trascurare l’igiene personale o degli ambienti in cui si vive.

Potrai ridurre al minimo l’impatto ecologico derivante da tale operazione scegliendo detersivi e detergenti naturali, privi cioè di agenti chimici inquinanti.

Alcuni prodotti possono tranquillamente essere realizzati in casa con un dispendio economico che rasenta lo zero. Un detersivo molto efficace, utile per la pulizia di varie superfici, può ad esempio comporsi di scaglie di sapone di Marsiglia, acqua e bicarbonato. Anche l’aceto può tornarti utile in varie circostanze.

Rifiuti e raccolta differenziata

Diciamoci la verità: seguire le regole della raccolta differenziata, soprattutto in certi contesti, non è sempre facile. Qualcuno sostiene ad esempio che sul camper non ci sia lo spazio per attenersi a queste normative. Le cose, a dire il vero, non stanno esattamente così. Ti consigliamo a tal proposito di equipaggiare il mezzo di pattumiere pieghevoli dalle dimensioni compatte o, se preferisci, di cestini a più scompartimenti. La raccolta differenziata così non ti creerà alcun tipo di problema.

Permettici di darti un’altra dritta: nei limiti del possibile utilizza sempre prodotti biodegradabili. Attenzione infine ad un particolare: mai lasciare i sacchi pieni al di fuori del camper.

Mangia prodotti locali e di stagione

Quando si viaggia tra le curiosità da soddisfare ci sono spesso quelle legate al cibo. Assaggiare le specialità del luogo è infatti per i turisti un vero e proprio must. Soddisfare questo istinto ti permetterà di consumare dei prodotti locali e stagionali, di comprare del cibo a KM 0 inquinando di meno e di attenerti alle regole di un turismo responsabile.

Destinazione, tragitto ed efficienza del camper

Quali che siano le mete che hai in programma, ti consigliamo di prestare attenzione all’impatto ambientale del camper in movimento. Questo significa che sarà sempre meglio spegnere il motore quando, come spesso accade, ti troverai imbottigliato nel traffico. Inoltre è consigliabile guidare ad una velocità pressoché costante (ovviamente nei limiti del possibile) e non utilizzare il mezzo per coprire piccole distanze.

Sappi che in commercio esistono dei camper progettati per ridurre al minimo il consumo energetico. Essi sono dotati dei cosiddetti motori Euro5 (leggi cosa dice la normativa euro 5) oltre che di apparecchiature utili ad eliminare gli sprechi idrici ed energetici spesso riscontrabili a bordo.

In alternativa, se il tuo camper è ormai vecchiotto, inquina parecchio, ma non hai al momento la possibilità di comprarne uno più eco-friendly, tieni in considerazione l’idea di noleggiare un mezzo.

Riscaldamento a gasolio

E chi l’ha detto che il viaggio in camper sia strettamente correlato all’arrivo della bella stagione? Si può partire all’avventura anche durante l’inverno, si possono visitare posti il cui clima è particolarmente rigido o in cui l’escursione termica è considerevole. In tutti questi casi è necessario poter contare su un buon sistema di riscaldamento, meglio se a gasolio. Grazie a questo particolare inquinerai di meno e ridurrai la dispersione termica consumando quindi una quantità inferiore di combustibile.

Written by: scavestrao898