Fino ad ora, la Regione Sicilia ha costituito per l'Ente locale, un semplice revisore, a volte arbitrario, degli strumenti di pianificazione.
Una riconsiderazione del ruolo della Regione nelle politiche del territorio è imposta dall'evidenza di una realtà sempre più globalizzata, con l'esigenza di costruire validi processi e modelli di governance territoriale multilivello:
alla macroscala (livello europeo) un'attenzione al territorio appare una risposta più razionale ed efficace nei confronti di forze che operano a scala planetaria con effetti che sempre meno sono controllabili al livello locale; alla mesoscala (livello nazionale), un ritorno dello Stato quale soggetto di planning è auspicabile per contrastare processi di frammentazione e disgregazione; infine alla scala regionale-locale la messa in opera di strategie integrate, condivise e sostenibili, può migliorare le performance economiche e le condizioni sociali dei territori.
In tale contesto la Regione assumerebbe un ruolo cruciale, come luogo in cui si definiscono strategie e si esercitano competenze istituzionali in grado di promuovere e gestire le politiche di coesione e di sviluppo sostenibile.
Il processo di costruzione di un quadro coerente e condiviso della PianificazioneTerritoriale Regionale ha preso avvio dalla costituzione del "Servizio 1 - Pianificazione Territoriale Regionale" nel quadro del rinnovo complessivo del Dipartimento Regionale Dell'Urbanistica attuato a seguito della legge di Riforma della Dirigenza regionale (Riforma burocratica).
Il cambiamento è sembrato necessario anche per l'insufficienza delle
CONDIZIONI DI PARTENZA
Rapporto dal Territorio 2003
con la consapevolezza di dover ripartire da
NUOVE REGOLE (LA RIFORMA URBANISTICA)
Disegno di Legge
Il livello regionale (in attesa della riforma)
GLI INDIRIZZI METODOLOGICI E CONTRIBUTI SCIENTIFICI (1999-2003)
Documento del Comitato Tecnico Scientifico
Contributi scientifici
LINEAMENTI DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE REGIONALE (PTR)
Il quadro conoscitivo
La pianificazione strategica come metodo
Lineamenti di scenario (

9,9 Mb )